Premiata dal MIUR con 7 mln per progetti e corsi su IA, Data Science, tecnologie abilitanti

Sette milioni di euro in cinque anni da investire in progetti di ricerca 4.0 e corsi incentrati su web, Intelligenza artificiale, Data Science, interazione uomo-macchina e tecnologie abilitanti. È quanto ha ottenuto quest’anno il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università degli Studi di Brescia, con i fondi del premio “Dipartimento di Eccellenza” del MIUR ricevuti insieme ad altri 179 dipartimenti italiani. Un contributo doppiamente importante da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, perché riconosce il ruolo chiave dell’università nella formazione di figure professionali in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato in fatto di competenze digitali.

 

IL PROGETTO SELEZIONATO

 

Nel dettaglio, l’ambizioso progetto DII 4.0, selezionato dal MIUR per il finanziamento, è incentrato su Ingegneria dei dati e della conoscenza ovvero:

 

  • sistemi infomativi, basi di dati, web e Big Data, Intelligenza artificiale e sistemi intelligenti, Data Science, Data mining Machine learning, interazione uomo macchina, ricerca operativa, problemi inversi e controllo adattativo);

 

su Tecnologie abilitanti:

  • strumentazione elettronica, microelettronica, sistemi microelettromeccanici, campi elettromagnetici e circuiti, fotonica, comunicazioni, bioingegneria e nanotecnologie.

 

IL RUOLO CHIAVE DELLA RICERCA

Quello di Ingegneria Informatica è uno dei due Dipartimenti di UNIBS premiati dal MIUR, mentre in Lombardia il riconoscimento è andato anche a Dipartimenti diversi di diversi atenei di Milano (Bicocca, Università degli Studi, Politecnico), Pavia, Bergamo. UNIBS si ritaglia quindi un suo spazio preciso, sul territorio regionale, sul fronte delle nuove competenze in campo digitale.

 

Il segnale dato dal Miur con i fondi a Ingegneria dell’Informazione di Brescia è chiaro: per stare al passo con le profonde trasformazioni portate dall’avvento del digitale, occorre continuare sulla strada della ricerca. Come avviene al “Competence center Made in Italy 4.0” con sede negli spazi dell’Innovation District della Bovisa, a Milano, di cui la facoltà di Ingegneria bresciana fa parte insieme al Politecnico di Milano. Una realtà forte di quasi quaranta enti tra imprese e università che, con 20 milioni di investimenti, puntano a costituire un centro di competenza industriale di rilevanza nazionale sui temi della digitalizzazione della manifattura in grado di fornire alle imprese, specialmente alle PMI, tutti gli strumenti necessari: dall’orientamento alla formazione, dal trasferimento tecnologico alla co-progettazione, per affrontare la digitalizzazione dei processi produttivi in ottica Industria 4.0.

 

Sul fronte dell’Alta Formazione, infine, il dipartimento di Ingegneria dell’UNIBS organizza insieme a ISFOR, l'Istituto Superiore di Formazione e Ricerca, il corso incentrato sulla manifattura 4.0, con l’obiettivo di andare alle radici delle trasformazioni che stanno cambiando il mondo della manifattura.

 

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