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    Ricerca e Innovazione, ecco le iniziative e i risultati 2020 di Regione

    Bandi, ricerca sul Covid, accordi con atenei, c’è 1 miliardo per il Programma Strategico Triennale

    di redazione open innovation | 28/12/2020

Bandi, accordi con università e centri di ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie, consultazioni pubbliche, l’attivazione di nuovi spazi di confronto su questa piattaforma con l’avvio di Open Lombardia, e ancora prima la risposta all’emergenza Coronavirus con milioni di risorse riprogrammate per il sostegno alla ricerca scientifica, alle imprese, al lavoro.

Sono alcune delle iniziative e dei risultati portati avanti nel 2020 da Regione Lombardia, contenuti nella relazione che la Giunta regionale ha inviato al Consiglio regionale sull'avanzamento dei progetti su Ricerca e Innovazione e sull’attuazione della legge regionale 29/16 “Lombardia è Ricerca” che le promuove.

Il potenziamento del sistema di ricerca e innovazione sul territorio è stato portato avanti da diverse Direzioni Generali di Regione, a partire da quella Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione (RIUEI).

Il primo dato che emerge dalla relazione è che nonostanza l’emergenza Covid è rimasto alto l’investimento sulle diverse iniziative previste dal Programma Strategico Triennale (PST): oltre un miliardo di euro, grazie anche a una serie di interventi per fronteggiare l’impatto economico della pandemia, a partire dal cosiddetto Piano Marshall di Regione approvato a maggio 2020.

Regione Lombarda ha dunque proseguito nel potenziare l’investimento in Ricerca e Innovazione, per favorire “la competitività del sistema economico-produttivo, la crescita del capitale umano, lo sviluppo sostenibile e contribuire a elevare il benessere sociale e la qualità dei servizi erogati ai cittadini e alle imprese”.

Le risorse per la ricerca contro la pandemia

L’accordo sottoscritto da Regione Lombardia ha permesso anzitutto di riprogrammare 362 milioni di euro da fondi SIE, destinando fino a 193,5 milioni di euro all’emergenza sanitaria (a valere su risorse POR FESR) e fino a 168,5 milioni di euro (a valere su risorse FSE) al sostegno del mondo del lavoro.

Sul fronte del sostegno alla ricerca, la DG RIUEI ha promosso il bando “Covid-19: insieme per la ricerca di tutti” di concerto con Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi. Nello specifico, con una delle due misure previste dal Bando ovvero l’iniziativa “Linea 2 – Covid” Regione ha sostenuto collaborazioni per l’identificazione di terapie e sistemi di diagnostica, protezione e analisi per contrastare l’emergenza Coronavirus e altre emergenze virali del futuro. La “Linea 2” del Bando ha selezionato 21 progetti, convolgendo 81 partner beneficiari di cui 36 Organismi di Ricerca Pubblici, 14 Organismi di Ricerca Privati, 31 imprese e un finanziamento complessivo di oltre 7 milioni di euro.

In risposta all’emergenza a fine marzo Regione Lombarda ha poi promosso, in collaborazione con la Protezione civile, il CTS regionale e la Direzione Generale, uno strumento creato da Aria S.p.A. per il monitoraggio della diffusione del Coronavirus: l’app AllertaLOM, integrata nel nuovo progetto CERCACOVID, ha visto oltre 1,5 milioni di download e 5,5 milioni di questionari compilati (dati al 30 giugno 2020) .

Su un altro fronte, il Foro Regionale per la Ricerca e l’Innovazione ha predisposto il documento “Forum’s Flash recommendations on COVID- 19 emergency” , con una serie di suggerimenti per la governance di temi chiave emersi con la crisi legata alla pandemia.

Il contributo di Open Lombardia e il successo delle consultazioni

A maggio è poi stata attivata su questa piattaforma la sezione Open Lombardia: uno spazio di discussione sulle priorità di innovazione a partire dai temi di attualità, con segnalazioni di esperiene internazionali e video interviste a esperti in diversi campi di specializzazione.

Sempre su questa piattaforma sono state pubblicate tre Consultazioni pubbliche su due temi di grande attualità nel contesto della pandemia come Smart working e scuola, nonché sulla Strategia di Specializzazione Intelligente di Regione per il 2021-2027: queste hanno cooinvolto rispettivamente oltre 6.700, oltre 4.600 e 650 partecipanti.

Call Hub e Smart Mobility

Il 2020 è stato l’anno della sottoscrizione degli accordi per l’avvio dei 33 progetti innvativi vincitori del bando “Call Hub Ricerca e Innovazione”: progetti che coprono diversi ecosistemi dell’innovazione - con una prevalenza per Life Science e Sostenibilità - e che nel complesso attiveranno sul territorio un investimento da 250 miloni di euro.

Quest’anno è partita anche l’iniziativa “Lombardia Innovativa”, per promuovere e valorizzare R&I riconoscendo Modelli Innovativi proposti da eccellenze imprenditoriali lombarde, capaci di generare valore e accrescere la competitività e lo sviluppo del territorio.

Il 30 novembre 2020 è stato poi approvato il documento Smart Mobility & Artificial Intelligence – Strategia e progetti per l’innovazione del sistema della mobilità di Regione Lombardia”, sintesi di due anni di confronto attivo con 50 soggetti del settore automotive e interessati al tema della mobilità smart e sostenibile, di cui sono state raccolte le sollecitazioni e le riflessioni arrivando a identificare quattro priorità di azione nelle politiche regionali.

Inoltre il Foro Regioneale per la Ricerca e l’Innovazione ha contribuito a una serie di suggerimenti su come integrare percorsi di RRI (Responsible Research and Innovation) nell’elaborazione di azioni per la mobilità del futuro sul territorio regionale.

Gli Accordi con atenei e centri di Ricerca

Forte il sostegno alle università e il raccordo con centri di ricerca, per favorire ancora di più la formazione di qualità e il trasferimento tecnologico al mercato del lavoro. Nel 2020 ad esempio Regione Lombardia ha sottoscritto un’intesa da 1 milione di euro con l’Università degli Studi di Milano per una “Scuola di formazione in chirurgia robotica”, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di processi tecnologicamente avanzati nella cura e benessere dei cittadini,e di formare i futuri medici con gli strumenti più avanzati.

Regione Lombardia sosterrà dunque con 700 mila euro l’acquisto di un simulatore robotico per la formazione degli specializzandi e degli studenti, mentre l’Università degli Studi di Milano coprirà i costi delle attività didattiche e scientifiche per 300 mila euro.

Sono poi proseguiti, nonostate l’emergenza, i lavori per la realizzazione del “Simulator Room” finanziato da Regione con 2 milioni di euro (su un valore complessivo del progetto di 5,3 milioni): un laboratorio dotato di simulatore di guida presso il Politecnico di Milano, che punta a diventare fulcro di sperimentazioni in scala 1:1 per nuove tecnologie e servizi legati all’automotive.

Altre iniziative

Tra le altre iniziative portate avanti c’è l’adesione al progetto europeo “TRANSFORM” per la promozione della RRI come “fattore abilitante” che incentiva la trasparenza della PA e la partecipazione della società nelle scelte programmatiche.

Da segnalare anche la piattaforma regionale progettata per fare da collettore di algoritmi e strumenti di analisi avanzata di dati (grazie a tecniche di Intelligenza Artificiale), e che permetta alla PA e all’ecosistema regionale di costruire e offrire servizi basati sui dati e sulla loro analisi automatica: uno strumento per cui ad aprile 2020 è stata depositata la domanda di brevetto in USA e EU.

Nel corso del 2020, questo sistema di Open Analytics è stato impiegato per l’analisi dei dati di impatto economico e le proiezioni di andamento dei principali indici economici durante la Fase 1 e parte della Fase 2 di gestione dell’emergenza Covid sul territorio.

E ancora, nel corso del 2020 Regione Lombardia ha lanciato, tramite ARIA S.p.A, un’altra gara di Appalto pre-commerciale da 395 mila euro sul quarto fabbisogno selezionato sul territorio d’intesa con l’Istituto Nazionale dei Tumori, ovvero “Sviluppo tecnologico dell'imaging nei sistemi di assistenza e supporto chirurgico”: entro la scadenza del 28 settembre 2020 sono pervenute 8 offerte, per le quali è in corso la fase di valutazione. Regione ha anche approvato 22 percorsi sul tema Industria 4.0 relativi all’anno formativo 2020-21 e attivato due Protocolli di nell’ambito dell Programma Space Economy.

Per uno Sviluppo Sostenibile

Grande l’attenzione anche per ricerca e innovazione orientati a uno Sviluppo Sostenibile. Su questa piattaforma è stata attivata la sezione “Lombardia 2030”, per raccontare progetti del territorio capaci di dare rsposta alle sfide dell’Agenda ONU 2030. A fine ottobre 2020 è stato attivato lo spazio web di Regione Lombardia dedicato in modo specifico allo Sviluppo Sostenibile, mentre dal 19 al 21 novembre 2020 si è svolto il Primo Forum lombardo per lo Sviluppo Sostenibile, per un confronto e il rilancio delle azioni per la sostenibilità anche a seguito dell’emergenza pandemica.

 

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