• Strategia per lo Sviluppo Sostenibile

    Sostenibilità, è online la consultazione pubblica di Regione Lombardia

    Fino all’11 novembre un questionario per costruire la Strategia regionale sul tema

    di redazione open innovation | 26 set 2019

È online su questa piattaforma il Questionario per la consultazione pubblica, lanciata da Regione Lombardia per costruire la propria Strategia per lo Sviluppo Sostenibile insieme a stakeholder e cittadini interessati al tema. Per rispondere c’è tempo fino all’11 novembre, compilando il form a questo link.

Un tema sempre più centrale, anche nell’agenda politica: proprio in questi giorni a New York l’ONU promuove un summit sui 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile fissati dall’Agenda 2030, il piano di azioni sottoscritto nel 2015 da 193 Paesi membri.

Il coordinamento dell’attuazione dell’Agenda 2030 in Italia è affidato a una Strategia nazionale dedicata, a cui i territori sono chiamati a dare il proprio contributo. Con un apporto che sarà fondamentale, perché a detta degli stessi promotori proprio sui territori si giocherà l’effettiva realizzazione degli SDGs (Susteinable Development Goals: leggi qui l’elenco).

Per definire i possibili percorsi di Sviluppo Sostenibile e le azioni correlate da inserire nella propria Strategia, Regione Lombardia punta dunque su un approccio bottom-up.

Un’iniziativa che si inserisce nel solco della sussidiarietà e del coinvolgimento degli stakeholder di cui Regione intende farsi portavoce anche su altri temi, come quelli dell’innovazione e della ricerca. La Sostenibilità, peraltro, è anche uno degli 8 ecosistemi individuati dal PST – Programma Strategico Triennale per la Ricerca, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico di Regione.

Da qui nasce il questionario, predisposto dalle Direzioni Generali Ambiente e Clima e Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione, con il supporto dei 10 membri internazionali del Foro Regionale per la Ricerca e l’Innovazione e dei Cluster Tecnologici Lombardi Fabbrica Intelligente (AFIL) e Chimica Verde (LGCA), competenti su questi temi e già in contatto con le realtà più attive in questo ambito.

Il questionario, la cui compilazione richiede circa un quarto d’ora, si rivolge a imprese, associazioni, enti pubblici, enti di ricerca e incubatori ma anche singoli cittadini per chiedere loro su quali ambiti di intervento punterebbero maggiormente.

In particolare la consultazione interessa economia circolare e bioeconomia: per fare un esempio, in quest’ultimo campo si può indicare se si ritiene più produttivo incentivare la creazione di bioraffinerie, piuttosto che la riconversione di aree industriali o dismesse o ancora la stesura di un piano regionale per gli acquisti verdi.

Altre domande vertono invece sull’incidenza dei temi di sviluppo sostenibile sulla propria quotidianità, per restituire una fotografia accurata e attuale dei bisogni della società lombarda e dell’impatto di questo nuovo approccio su cittadini e mondo produttivo.

Le iniziative

La parola passa dunque ai cittadini. I risultati della consultazione verranno poi pubblicati sempre su questa piattaforma.

La Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile è prevista dal Programma Regionale di Sviluppo della XI Legislatura e andrà approvata entro il 2020.

Tra i passi più rilevanti compiuti in questa direzione c’è anche il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile, sottoscritto dalle prime 54 associazioni il 18 settembre a Palazzo Pirelli alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Il documento impegna gli aderenti ad assumere iniziative in prima persona, formalizzandole in sede regionale entro la fine dell’anno.

Il Protocollo rimane aperto alla sottoscrizione di altri soggetti anche nei prossimi mesi.

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