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    Progetto ELOQUENTSTIM

    di redazione open innovation

Le lesioni delle aree motorie cerebrali, in particolare a carico della corteccia motoria primaria compromettono in modo grave il movimento volontario e il linguaggio, con scarsissime possibilità di recupero. Nella maggior parte dei casi tali lesioni sono dovute a tumori a carico del sistema nervoso centrale, traumi e/o Ictus. La stimolazione elettro-magnetica si sta affermando in anni recenti come valida terapia neuro-riabilitativa.

Il progetto realizzerà un dispositivo biomedicale di stimolazione cerebrale da applicare in ambito neuroriabilitativo in pazienti affetti da patologie del sistema nervoso centrale che compromettono la motricità volontaria.

Il dispositivo sarà in grado di somministrare protocolli di stimolazione cronica in grado di promuovere la riorganizzazione delle aree motorie compromesse da lesioni vascolari o tumorali consentendo un miglioramento almeno parziale, ma significativo dell’autonomia funzionale dei pazienti, riducendo significativamente la spesa sanitaria per l’assistenza degli stessi.

Il componente fondamentale del dispositivo sono gli elettrodi che hanno caratteristiche radicalmente innovative sul piano dell’ergonomia e dell’efficacia nella neuromodulazione consentendo un adattamento ottimale alla superficie corticale e garantendo così precisione e stabilità nella somministrazione dell’impulso elettrico.

Tali elettrodi si basano sull’utilizzo di una tecnologia proprietaria di Wise che consente la realizzazione di strati metallici nanostrutturati su silicone biocompatibile che sono soffici, altamente deformabili e garantiscono una grande versatilità nella realizzazione di forme e dimensioni degli elettrodi. Il progetto utilizza in parallelo terapie di stimolazione non invasive, per favorire la riabilitazione tramite la stimolazione mirata di aree dotate di funzionalità residua e/o di plasticità e quindi in grado di sostituire le aree lesionate.

Industria della Salute

Salute,Benessere,qualità della vita

Partenariato:

Impatto territoriale:

Miglioramento delle sinergie tra sistema della ricerca pubblica (UNIMI e Policlinico), privata (Humanitas) e tessuto produttivo (Newronika e WISE) creando una filiera che mette a fattore comune le rispettive competenze per sviluppare terapie innovative a beneficio di ampi gruppi di popolazione, con disabilità motorie.

Tali terapie rispondono alla necessità di avere nuovi strumenti per affrontare le problematiche portate dall’invecchiamento della popolazione, tra cui l’Ictus, che riguarda soprattutto persone anziane. La disponibilità di terapie all’avanguardia in ambiti chiave della riabilitazione e della cura di patologie del sistema nervoso è strategico in una società che invecchia.

Impatto sulla S3:

Le attuali terapie riabilitative che coinvolgono la stimolazione corticale sono ad oggi limitate all’uso di sistemi di stimolazione non invasivi che non hanno la necessaria precisione ed intensità sulle aree motorie interessate. Una soluzione che preveda un dispositivo impiantabile funziona in continuo senza la necessità di un frequente ricorso a strutture di riabilitazione; il paziente non deve “vestire” dispositivi ingombranti.

La tecnologia di fabbricazione di elettrodi altamente conformabili rappresenta un fattore abilitante chiave, permettendo di indirizzare la stimolazione in aree cerebrali ad oggi scarsamente raggiungibili può consentire l’avvento di una terapia all’avanguardia.

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