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    EXPO Dubai 2020, da Regione una strategia unica per gli attori lombardi

    Il vicepresidente in Giunta: ecco opportunità per l’export e prossimi passi

    di redazione open innovation | 15 mag 2019

Regione Lombardia guarda a EXPO 2020 e ai suoi 25 milioni di visitatori attesi: un’opportunità straordinaria di accesso ai mercati esteri e di promozione dell’internazionalizzazione per le imprese lombarde.

L’obiettivo dichiarato è quello di strutturare una partecipazione coordinata del sistema lombardo a Dubai, che assicuri il massimo coinvolgimento di tutti gli attori economici e sociali.

Il percorso di avvicinamento alla manifestazione è stato portato nella seduta della Giunta regionale del 14 maggio dal vicepresidente di Regione e assessore a Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione.

Innovazione al centro e 25 milioni di visitatori attesi

I numeri da cui si parte parlano da soli: quello di Dubai sarà il primo EXPO ospitato da un paese del Medio Oriente (e il primo dell’area MENASA ovvero Middle East, North Africa, South Asia): un mercato che già oggi quota il 5% delle esportazioni totali lombarde e che presenta ampi margini di crescita.

All’EXPO che raccoglie l’eredità della manifestazione milanese del 2015 è inoltre prevista la partecipazione di circa 200 Paesi, la presenza appunto di 25 milioni di visitatori - il 70% dei quali in arrivo da fuori gli Emirati Arabi Uniti - con un giro d’affari di 100 miliardi di dollari.

Al centro di “Connecting minds, Creating the future” (connettere le menti, creare il futuro) - questo il titolo della manifestazione, in programma dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021 - tre concetti chiave: Opportunity, Mobility e Sustainability. Inoltre, l’EXPO di Dubai si preannuncia fortemente focalizzato su innovazione, valorizzazione delle eccellenze, creazione di collaborazioni economiche e commerciali tra i partecipanti.

Il coordinamento della DG RIUEI

Per prepararsi a questo scenario ricco di opportunità, Regione Lombardia punta a coordinare la propria presenza all’evento. Per questo è stato attivato un Gruppo di lavoro tra le diverse Direzioni generale interessate ai temi della manifestazione, con il coordinamento della Direzione Generale Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione.

Gli incontri alla Conferenza Stato-Regioni

Proprio quest’ultima ha partecipato alle riunioni del Tavolo dei Referenti Regionali presso la Conferenza Stato-Regioni per la partecipazione dell’Italia a EXPO DUBAI 2020. In particolare, all’incontro del 5 aprile il Commissario Generale di Sezione per l’Italia Paolo Glisenti ha presentato alle Regioni il progetto vincitore del bando di gara del Padiglione Italia: Padiglione posizionato - è stato sottolineato - in un punto strategico e di grande visibilità del sito di EXPO 2020, accanto a quelli di Paesi di grande richiamo tra cui Arabia Saudita, Germania, USA, India, Giappone.

Ai territori è stata illustrata anche la Request for proposal (RFP) sui Partner Tecnici della struttura (termini e condizioni sono recuperabili sul sito del Commissariato e su quello di Invitalia), altra grande occasione di visibilità per le aziende italiane aderenti.

Sono attesi invece per le prossime settimane gli incontri bilaterali che il Commissario Generale convocherà, insieme alla Segreteria della Conferenza Stato-Regioni, con i referenti regionali e il curatore del Padiglione Italia, Davide Rampello, per illustrare loro il modello della partecipazione e per stabilire insieme gli elementi della rappresentazione territoriale nei sei mesi dell’esposizione.

Maggiori informazioni sulla partecipazione italiana a Dubai a questo link.

 

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