• Redazione

    Premio Lombardia è ricerca per le scuole, aperte le iscrizioni

    C’è tempo fino al 28 giugno per candidare progetti e prototipi innovativi

    di redazione open innovation | 14 mag 2019

Entra nel vivo la scommessa di Regione Lombardia sulle idee dei più giovani e l’invito loro rivolto a mettersi in gioco, proponendo innovazioni che puntino su qualità della vita e sostenibilità. Sono infatti aperte le iscrizioni al Premio “Lombardia è ricerca” per le scuole, promosso d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale.

Verso l’8 novembre

Dal 14 maggio e fino al 28 giugno, le scuole superiori e i centri per la formazione professionale del territorio lombardo potranno candidare le idee innovative dei propri studenti. Ogni scuola o istituto può presentare una sola candidatura, inviandola a premiostudenti2019@regione.lombardia.it.

In palio 45 mila euro. E la possibilità di veder premiati i propri progetti davanti a un’ampia platea di attori dell’innovazione - imprese, centri di ricerca, atenei, oltre a centinaia di altri studenti -, il prossimo 8 novembre al Teatro alla Scala di Milano.

Per il terzo anno, infatti, in quella data Regione Lombardia promuove la Giornata della Ricerca in memoria del ricercatore Umberto Veronesi: la premiazione delle innovazioni degli studenti affiancherà quella della più significativa scoperta scientifica nell’ambito delle Scienze della Vita.

Un’occasione di crescita, dunque, in cui gli studenti premiati vedranno pubblicamente riconosciuto il proprio talento e il proprio contributo.

Nuove idee in settori strategici

Il Premio “Lombardia è Ricerca” è alla sua seconda edizione. Un’iniziativa dell’assessorato alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione di Regione per promuovere la cultura dell’innovazione e della ricerca scientifica sul territorio fin dalle aule scolastiche.

In particolare, il Premio vuole valorizzare progetti e prototipi innovativi in settori già individuati come strategici per lo sviluppo economico e sociale lombardo: si va  dall’aerospazio alla fabbrica intelligente, dall’agrifood alle smart communities,  dall’industria della salute alla mobilità sostenibile. Senza dimenticare le Scienze della vita, energia e ambiente.

Tre riconoscimenti all’impatto sul territorio

Non solo: il riconoscimento promosso da Regione sollecita i ragazzi e le ragazze a puntare su invenzioni dal potenziale impatto concreto sulla vita dei cittadini.

Il Premio verrà assegnato ai tre progetti (sviluppati da gruppi di almeno tre studenti) giudicati migliori da una Giuria di nove membri, selezionati da Regione sulla base di curriculum e motivazioni. Al primo team classificato andranno 15 mila euro, al secondo 10 mila, 5 mila al terzo. Ognuna delle loro scuole di provenienza riceverà un contributo di 5 mila euro.

I vincitori del 2018

La prima edizione ha premiato anzitutto l’ISIS Bernocchi di Legnano per il prototipo TSA (Treno Sicurezza Attiva) , un dispositivo elettronico dotato di un raggio laser e di un sensore ottico per monitorare lo stato di salute dei binari ferroviari e incrementare così la sicurezza dei viaggiatori.

Secondo classificato l’ITI Hensemberger di Monza con RiCibo, prototipo di una piattaforma informatica per il recupero del cibo ancora commestibile, che altrimenti verrebbe buttato e sprecato.

Premiati anche il progetto InTerAction del Galilei di Erba sulla robotica collaborativa, per informare in tempo reale i robot della posizione effettiva degli operai nelle loro vicinanze, e quello di un Casco integrato da sensori, collegamento wifi, Gps, messo a punto da studenti del liceo Canossa per garantire un effettivo controllo sulla sicurezza nei cantieri.

 

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