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    Fondi UE e frontiere dell’innovazione agli Stati Generali della Ricerca di Regione Lombardia

    L’evento con ospiti internazionali il 25 giugno: aperte le iscrizioni

    di redazione open innovation | 10 giu 2019

Ospiti internazionali e istituzionali. Storie esemplari e ultime frontiere dell’innovazione. Ma anche strumenti per attuarla, a cominciare da quelli offerti dalla nuova programmazione dei fondi europei 2021-2027: perché l’Europa costituisce un riferimento obbligato - in un’ottica di competizione internazionale - e allo stesso tempo un insieme di preziose opportunità per le imprese.

Questi gli ingredienti dell’edizione 2019 degli Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione, che la Regione promuove per il 25 giugno a Palazzo Lombardia chiamando a raccolta tutti gli stakeholder interessati agli sviluppi tecnologici per la crescita del territorio, nonché alle ricadute sociali di digitalizzazione e innovazione.

 

“Con questo evento apriremo una nuova era all’insegna dell’Innovazione per Regione Lombardia – ha detto il vicepresidente Fabrizio Sala - La nostra scommessa riguarda proprio la possibilità di rendere la Lombardia un punto di riferimento internazionale in un’ottica di evoluzione continua. Un’evoluzione anche all’interno della pubblica amministrazione, a beneficio dei cittadini”.

“Per questo - ha aggiunto Sala – gli Stati Generali saranno l’occasione per presentare ufficialmente anche le tre sperimentazioni con tecnologia Blockchain promosse da Regione Lombardia, si tratta di uno dei primi casi in Europa”.

Le iscrizioni sono aperte: https://www.openinnovation.regione.lombardia.it/landing/default/stati-generali2019.

Gli interventi previsti

Dopo i saluti del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, si parlerà anzitutto di Innovazione data-driven: come gli strumenti di intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno accompagnando la definizione delle priorità della prossima programmazione comunitaria. A parlarne Roberto Albonetti, Direttore Generale Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione e Federica Marzuoli del Coordinamento Programmazione Comunitaria. Quindi l'intervento del docente del Politecnico di Milano Mario Calderini, direttore del Centro Tiresia, che in qualità di presidente presenterà il Foro regionale lombardo per la ricerca e l’innovazione.

Dall’estero arriveranno le testimonianze del professor David Guston, Direttore della School for the Future of Innovation in Society della Arizona State University. E dell’imprenditore Taavi Kotka, nome che ha fatto scuola nel campo della trasformazione digitale con il progetto di e-residency (la cittadinanza digitale slegata dalla residenza fisica) da lui curato per il governo dell’Estonia.

Ci sarà poi spazio per alcune storie esemplari di innovazione. Come quella di Michela Puddu, CEO dello spin off dell’Università di Zurigo Helixa, una della Donne Innovatrici premiate dall’Unione Europea per la sua intuizione: etichette antifrode basate sul DNA. E come quella di Lorenzo Maternini, vicepresidente di Talent Garden, realtà italiana cresciuta fino a diventare la più grande piattaforma di networking e formazione per l’innovazione digitale europea, con sedi in otto Paesi.

E ancora, a illustrare due progetti di innovazione al servizio di cittadini e imprese portati avanti in collaborazione con Regione Lombardia interverranno Mario Conti, Dirigente del Settore Servizi Sociali ed Educativi del Comune di Cinisello Balsamo e Marcello Perini, Direttore Business Unit Sensori e Componenti di Gefran Spa.

Due contributi che aiuteranno a mettere a fuoco il ruolo attivo di Regione Lombardia sul fronte dell’innovazione: ruolo su cui si focalizzerà l’intervento conclusivo del vicepresidente e assessore a Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala.

A condurre i lavori della mattinata sarà poi Massimo Sideri, Editorialista Corriere della Sera e responsabile editoriale Corriere Innovazione.

 

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