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29/05/2026

Ecco ‘Collabora & Innova’ bis: il 25/6 apre il bando regionale da 90 milioni

Per investimenti strategici in R&S. Fermi: soddisfazione per l’edizione I, finanziati 71 progetti

Redazione Open Innovation

Regione Lombardia ha pubblicato la seconda edizione del bando ‘Collabora & Innova’, la misura che sostiene ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale delle imprese. In particolare, la misura si rivolge ai partenariati tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, chiamati a sviluppare progetti ad alto contenuto innovativo.

 

Le domande potranno essere inviate dal prossimo 25 giugno.

Tutte le informazioni e i documenti utili nella pagina di Collabora & Innova - edizione II.

 

I risultati della prima edizione

La prima edizione del bando Collabora & Innova ha finanziato 71 progetti (su 138 presentati, con richieste di contributo tre volte superiori alla dotazione finanziaria della misura), coinvolgendo 395 soggetti tra imprese (anche piccole) e organismi di ricerca, grazie a una dotazione complessiva di 156 milioni di euro, a valere sul Programma regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027.

 

Due edizioni per una dotazione complessiva di 246 milioni di euro

La seconda prevede risorse per 90 milioni di euro, sempre grazie a risorse PR FESR 2021-2027, incrementabili fino a 108 milioni. In questo modo la dotazione complessiva, che comprende anche l’edizione precedente, arriva a 246 milioni di euro.

 

La soddisfazione delle imprese

“La misura punta a sostenere investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo - ricorda l’assessore a Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi -. Ma anche a favorire la crescita competitiva, attraverso il potenziamento di ricerca e innovazione per la maturazione e il trasferimento tecnologico e delle conoscenze. Proprio in questo periodo sto effettuando un tour nelle imprese innovative lombarde che hanno sviluppato progetti di ricerca con i fondi messi a disposizione da bandi del mio assessorato: ho percepito una grande soddisfazione per le opportunità offerte da ‘Collabora & Innova”.

 

Il rapporto strategico tra imprese e organismi di ricerca

“Con questa nuova edizione – aggiunge Fermi – rafforziamo uno degli strumenti più importanti per sostenere la competitività tecnologica del sistema economico e scientifico lombardo. Favorire partenariati tra imprese e mondo della ricerca significa creare le condizioni per sviluppare innovazioni strategiche e rendere ancora più solido il nostro ecosistema dell’innovazione. La ricerca produce conoscenza, ma le imprese la trasformano in prodotti e servizi. È evidente che le aziende che collaborano con università e centri di ricerca innovano più rapidamente, accedono a competenze avanzate e sviluppano tecnologie innovative”.

 

I contenuti del bando

Le risorse saranno distribuite sugli ecosistemi della cosiddetta S3 di Regione Lombardia (Smart specialisation strategy – Strategia di specializzazione intelligente di ricerca e innovazione):

  • Salute e Life Science
  • Nutrizione
  • Sostenibilità e Sviluppo Sociale
  • Manifattura Avanzata
  • Smart Mobility & Architecture
  • Connettività e Informazione.

L’agevolazione sarà concessa a fondo perduto, con intensità differenziate:

  • 60% per le piccole imprese
    • 50% per le medie imprese
    • 40% per grandi imprese e organismi di ricerca.

Il contributo massimo per singolo partenariato non potrà superare 5 milioni di euro.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma regionale ‘Bandi e Servizi’ a partire dalle 10.30 del 25 giugno 2026 e fino alle 15 del 22 settembre 2026.

Le proposte progettuali dovranno essere presentate da partenariati composti da un minimo di 3 e un massimo di 8 soggetti, tra i quali sia presente almeno una PMI e un organismo di ricerca.

Il partenariato potrà essere guidato indifferentemente da un’’impresa oppure da un organismo di ricerca.

 

I criteri di ammissibilità dei progetti

Ai fini dell’ammissibilità, i progetti dovranno inoltre:


• essere realizzati presso una sede operativa in Lombardia;

  • prevedere un investimento minimo pari a euro 3.500.000;
    • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda;
    • concludersi entro 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione, salvo eventuale proroga fino a un massimo di ulteriori 6 mesi.
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