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    Regione, con il Programma Strategico Triennale 750 milioni per ricerca e innovazione

    Fontana e F.Sala: rendiamo Lombardia ancora più smart. Otto le aree di intervento

    di redazione open innovation | 28 dic 2018

Un Programma triennale strategico, che mobilita risorse a favore della ricerca per ben 750 milioni di euro, destinati a progetti che coprono otto specifiche aree di intervento. Lo ha approvato la Giunta regionale nell’ultima seduta del 2018, il 28 dicembre, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con il vice presidente Fabrizio Sala, assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese.

IL TRIPLICE RUOLO DI REGIONE

È un intervento corposo, quello previsto dalla proposta di PST (Programma Strategico Triennale, appunto) per ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. Un Programma che evidenzia il triplice ruolo che Regione Lombardia intende giocare con
riferimento all’innovazione: catalizzatore di relazioni di network/filiera/ecosistema tra attori attivi sul territorio, attivatore di investimenti legati agli ecosistemi e di investimenti nei fattori trasversali fondamentali per generare innovazione, i cosiddetti fattori ‘abilitanti’. 

Da parte sua, inoltre, Regione Lombardia mette in campo oltre 250 milioni tra fondi propri, Fondo Europeo di sviluppo regionale (Fesr), Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr). Altri 126 milioni arrivano da Stato e Unione europea, 374 da privati. 

AMBITI DI INTERVENTO E AREE DI SVILUPPO

Otto, come detto, gli ambiti di intervento individuati a livello operativo, veri e propri ‘ecosistemi’ dell’innovazione: nutrizione, salute e life science, cultura, connettività, smart mobility, sviluppo sociale, manifattura avanzata, sostenibilità.

Cinque invece le grandi aree di sviluppo individuate dal Programma: trasferimento tecnologico; sviluppo del capitale umano; utilizzo tecnologie Internet of Things (IoT) e Information Communication Technology (Ict) di frontiera per trasformare la Lombardia in un territorio 'smart'; medicina personalizzata; agricoltura e filiera agro-alimentare avanzate


RISPOSTE CONCRETE ALLE SFIDE GLOBALI

“Regione Lombardia ha la possibilità di tracciare le linee di sviluppo per il futuro della ricerca e dell’innovazione per rispondere alle sfide globali del nostro tempo - ha commentato il presidente Fontana - nel rispetto dei suoi valori e della scelta di un approccio distintivo e inclusivo, che mette al centro di tutte le scelte la persona e i suoi bisogni”.

“La ricerca e l’innovazione - ha spiegato poi il vicepresidente Sala - non devono servire solo a stimolare la crescita e l’economia, ma possono e devono essere importanti strumenti per rispondere in maniera concreta e misurabile alle sfide globali, in cui i megatrend influenzano i bisogni delle persone”.

SCELTE DI GOVERNO CON OBIETTIVO MIGLIORE EFFICIENZA

La spinta verso l’innovazione - ha chiarito il vicepresidente - non può limitarsi solo all’individuazione dei fronti di ricerca e sviluppo su cui investire, ma deve anche e soprattutto aiutare Regione Lombardia a introdurre nuovi metodi e sistemi per far
crescere
il vigore e l’efficienza nelle proprie scelte di governo. Il Programma Strategico Triennale è pensato per introdurre questa prospettiva e renderla organica nella
formulazione delle politiche di sviluppo innovative e integrate (in tutti i settori chiave) per la crescita Regionale. Ricerca e Innovazione devono diventare leve trasversali”. 


LEADERSHIP PER NUMERO DI STARTUP INNOVATIVE

La crescita dell’innovazione, nonostante il calo degli investimenti in Venture Capital e Private Equity, è confermata dai numeri sulle startup innovative, che - in base a dati del Ministero Sviluppo Economico e di Unioncamere - continuano a crescere nel 2018, segno di un mercato ancora non saturo. Si conferma la leadership di Regione Lombardia, e in particolare di Milano (1669 startup innovative al terzo trimestre 2018), a livello italiano. 


Le linee di indirizzo del PST erano state presentate agli Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione promossi da Regione il 26 giugno 2018, dopo un percorso di ascolto degli stakeholder su questa piattaforma, ed erano state poi arricchite dai contributi dei dieci esperti del Foro regionale per la Ricerca e l’Innovazione. 
Dopo l’approvazione in Giunta, la proposta di Programma Strategico passa all’esame del Consiglio regionale.

 

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