Le città come fulcro dell’innovazione tecnologica, sostenibile e sociale: questo il focus di “Smart City & Smart Land: dirigere l’orchestra dell’innovazione”, il Convegno 2026 dell’Osservatorio Smart City, uno degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano.
Il convegno è in programma martedì 5 maggio, dalle ore 10 alle ore 13 nell’Aula de Carli del Campus Bovisa del Politecnico (via Giovanni Durando 10) e in streaming on line.
Nuovi modelli, il ruolo delle Regioni
Nel contesto post-PNRR, le città sono chiamate a reinventare l’innovazione urbana, trovando nuovi modelli e risorse per uno sviluppo sostenibile La collaborazione tra amministrazioni, imprese e istituzioni diventa allora essenziale.
In questo scenario, la Smart Land si afferma come ecosistema chiave: le Regioni possono agire da direttori d’orchestra, coordinando territori diversi per generare sinergie e opportunità.
Accanto a questo, partnership pubblico-private e project financing aprono la strada a una maggiore partecipazione del settore privato nel sostegno ai Comuni.
L’Intelligenza Artificiale si inserisce come strumento potente, capace di colmare gap di competenze e ottimizzare i processi. Ma richiede visione, principi etici e capacità di governance per essere davvero efficace.
Infine, l’innovazione deve essere anche socialmente sostenibile: coinvolgere i cittadini e misurare l’impatto sociale è fondamentale per costruire città inclusive e partecipative.
Il Convegno 2026 dell’Osservatorio Smart City esplorerà queste dinamiche, offrendo strumenti per armonizzare tecnologia, dati e collaborazione tra territori.
Il convegno è gratuito ma occorre iscriversi a questo link.
Le iscrizioni in presenza saranno aperte fino alle 17 del giorno prima dell’evento.

