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    Regione, ecco i risultati Bando Export 4.0. E si apre il Tavolo sui percorsi all’estero

    Internazionalizzazione, incontro con gli stakeholder su misure e missioni del 2019

    di redazione open innovation | 10 mag 2019

Nuove iniziative e nuove missioni internazionali, per portare avanti l’impegno di Regione Lombardia nel supporto alle imprese del territorio all’estero. Impegno testimoniato anche dal risultato del Bando Export 4.0, che si è chiuso con l’assegnazione dei 5,5 milioni stanziati e un grande riscontro di partecipazione con oltre 1.200 domande accolte.

Tutte le misure in corso o previste nei prossimi mesi sul fronte del sostegno all’export sono poi state illustrate agli stakeholder al Tavolo internazionalizzazione, convocato in Regione due giorni fa.

La comunicazione in giunta

I numeri del bando Export 4.0 sono stati comunicati alla giunta nella seduta del 7 maggio dal vicepresidente e assessore a Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione. La misura “Export 4.0: Commercio digitale e fiere: nuovi mercati per le imprese lombarde” era stata promossa per il 2018-10 da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo per lo sviluppo economico e la competitività del sistema economico lombardo.

La dotazione finanziaria prevista era appunto di 5,5 milioni per contributi a fondo perduto su due diverse misure.

La prima (misura A), per favorire le MPMI lombarde nell’accesso alle piattaforme e-commerce cross border gestite da operatori specializzati del mercato.

La seconda (misura B), mirata a supportare le imprese lombarde nella partecipazione a fiere internazionali selezionate dall’impresa stessa in base alle proprie strategie di export.

Tra le spese ammissibili, anche campagne digital marketing e attività promozionali sui canali digitali. L’ultima versione del bando prevede poi la possibilità per ogni soggetto di presentare una seconda domanda, purché riferita a un progetto diverso dal primo.

Oltre 1.200 domande finanziate

La chiusura della seconda finestra ha visto la presentazione di ben 1.033 domande (199 sulla misura A e 834 sulla misura B), per un totale di oltre 6 milioni di euro di contributi richiesti. In questa seconda finestra, i contributi massimi sono tra l’altro aumentati da 6 a 10 mila euro e da 2 a 6 mila euro rispettivamente per la misura A e per la misura B, mentre le spese ammissibili sono passate dal 50% al 70%.

A seguito delle istruttorie effettuate da Unioncamere Lombardia, per questa seconda tranche del bando sono state ammesse e finanziate 821 domande (156 per la Misura A e 665 per la Misura B), per quasi 4,9 milioni di euro, con l’esaurimento dei 5,5 milioni disponibili. In totale, sono dunque 1.203 le richieste delle imprese finanziate da Regione, se si considerano anche le 382 domande accolte con la prima finestra.

In aggiunta sono state finanziate altre 63 richieste, inizialmente ammesse ma non finanziate per esaurimento dei fondi disponibili, coperte grazie al contributo delle Camere di Commercio lombarde per 340 mila euro.

Il quadro al Tavolo internazionalizzazione

Agli stakeholder (associazioni economiche e di impresa, ma anche Arexpo) Regione ha presentato anzitutto i Percorsi di internazionalizzazione delle imprese e dunque le prossime missioni all’estero programmate: dopo quella a Tel Aviv di marzo sono previste quella in Giappone a Tokyo, a luglio; quella negli USA a Chicago, a Settembre; a ottobre sarà la volta della missione in Cina, a Shangai, mentre per novembre è fissata quella a Dubai, anche in vista dell’Expo 2020.

Le imprese possono già accedere alla selezione per le prime due missioni: per il Giappone la scadenza è il 13 maggio, per gli USA il 31 maggio: qui i dettagli sulla call e sui webinar previsti.  

Tra i bandi aperti, da segnalare Inbuyer (qui maggiori informazioni), che vede anche il supporto di Promos Italia, mentre l’apertura del bando Linea internazionalizzazione è fissata per il prossimo 22 maggio. Tra gli strumenti portati all’attenzione del Tavolo c’è poi Lombardia Point, l’aggregatore di servizi per l’internazionalizzazione delle imprese.

 

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