Collabora & Innova
II Edizione

Scarica la con DGR n. XII/5927 del 30/03/2026
con i criteri del bando

Il bando sarà pubblicato entro la fine di maggio 2026

Un nuovo sostegno alla competitività e all’innovazione dell’ecosistema della ricerca lombardo arriva dalla seconda edizione di “Collabora & Innova”, la misura di Regione Lombardia che finanzia progetti complessi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, a valere sul Programma Regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027, realizzati attraverso partenariati tra PMI, grandi imprese e organismi di ricerca.

La seconda edizione del bando di Collabora & Innova sarà pubblicato entro la fine di maggio 2026.

Dotazione finanziaria

90 milioni di euro (incrementabili fino a 108 milioni)
a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027

Descrizione
La nuova edizione di “Collabora & Innova” prevede risorse per 90 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale/PR FESR 2021-2027, incrementabili fino a 108 milioni. In questo modo, la dotazione complessiva, considerando anche la I edizione, arriva a 246 milioni di euro.

Le risorse saranno distribuite sugli ecosistemi S3: Salute e Life Science; Nutrizione; Sostenibilità e Sviluppo Sociale; Manifattura Avanzata; Smart Mobility & Architecture; Cultura e Conoscenza; Connettività e Informazione.

L’agevolazione sarà concessa a fondo perduto, con intensità differenziate:

  • 60% per le Piccole Imprese;
  • 50% per le Medie Imprese;
  • 40% per Grandi Imprese e Organismi di Ricerca.
 
Il contributo massimo per singolo partenariato non potrà superare 5 milioni di euro.

Le domande dovranno essere presentate sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi, secondo i tempi che saranno definiti nel successivo bando attuativo, da partenariati composti da minimo 3 e massimo 8 soggetti, di cui almeno una PMI e un Organismo di Ricerca.

Il partenariato potrà essere guidato sia da un’impresa, sia da un organismo di ricerca.

Per essere ammessi, i progetti dovranno:

  • essere realizzati in una sede operativa situata in Lombardia;
  • prevedere un investimento minimo pari a 3.500.000 euro;
  • essere avviati dopo la presentazione della domanda;
  • concludersi entro 24 mesi dal decreto di concessione (con possibile proroga di 6 mesi).