Con 18 progetti finanziati per un totale di oltre 23 milioni di euro, l’Università Statale di Milano è al primo posto tra gli Atenei ed enti lombardi e al quarto in Italia per numero di progetti selezionati e finanziati.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha assegnato la terza edizione del Fondo Italiano per la Scienza (FIS 3) con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo delle attività di ricerca attraverso procedure competitive, ispirate al modello dell’European Research Council (ERC).
Il Fondo finanzia progetti di ricerca condotti da ricercatori emergenti, in fase intermedia e affermati, rispettivamente nei tre macro-settori degli ERC: Life Sciences (LS), Physical Sciences and Engineering (PE) e Social Sciences and Humanities (SH). Il MUR sul bando FIS 3 ha stanziato 475 milioni di euro, ha ricevuto 5.093 proposte e ha finanziato 326 progetti.
I progetti vinti dall’Università Statale comprendono 13 Starting Grant, destinati ai ricercatori all’inizio della carriera, 2 Consolidator Grant, per ricercatori in fase intermedia, e 3 Advanced Grant, per ricercatori affermati.
Il finanziamento complessivo riconosciuto all’Ateneo per questi 18 progetti è pari a circa 23.151.788 euro.
I progetti finanziati coprono tutti e tre i macro-settori ERC.
In particolare, l’Ateneo milanese si colloca al secondo posto in Italia sia nel settore delle Life Sciences, con 6 progetti finanziati per 8.126.106 euro (4 Starting Grant, un Consolidator Grant e un Advanced Grant), sia nelle Social Sciences and Humanities, con 8 progetti per 9.864.660 euro (6 Starting, un Consolidator e un Advanced Grant). Inoltre, sono stati finanziati 4 progetti nelle Physical Sciences and Engineering (3 Starting e un Advanced Grant) per un totale di 5.161.022,80 euro.
“Siamo molto orgogliosi del risultato ottenuto in questa edizione del finanziamento del Fondo Italiano per la Scienza, che conferma la qualità e la competitività del lavoro svolto nella nostra università, capace di ottenere importanti successi in ambiti differenti: dalle Life Sciences alle Social Sciences and Humanities, senza dimenticare gli importanti risultati ottenuti anche nell’ambito delle Physical Sciences. Una testimonianza dell’eccellenza multidisciplinare della ricerca condotta nel nostro Ateneo”, commenta la Rettrice Marina Brambilla.
“L’elevato numero di progetti finanziati in tutte le aree conferma che nel nostro Ateneo la ricerca di qualità è un valore profondamente trasversale a tutte le discipline. Il continuo aumento dei progetti giudicati meritevoli rispetto ai bandi precedenti testimonia la solidità del nostro ecosistema di ricerca e la sua capacità di crescere in modo competitivo e innovativo”, conferma Monica Diluca, Prorettrice alla Ricerca dell’Università Statale di Milano (guarda la video intervista a Diluca “Dalla ricerca sull’Alzheimer alle terapie, il ruolo del PNRR”).

