Il rapporto tra intelligenza artificiale, robotica e centralità della persona sarà al centro dell’Open Innovation Summit 2026, in programma venerdì 6 novembre, dalle 9 alle 17, alle OGR di Torino – Binario 3.
L’appuntamento, promosso da Il Sole 24 Ore e Zest, si svolgerà in modalità ibrida, con possibilità di partecipazione sia in presenza sia online.
“Human AI – Dall’Intelligenza Artificiale all’umanoide” è il filo conduttore di questa edizione, che intende approfondire le trasformazioni generate dalle nuove tecnologie nei sistemi produttivi, nei modelli economici e nella società.
L'intelligenza artificiale e le tecnologie robotiche umano-centriche sono destinate a modificare progressivamente il mondo del lavoro, l'industria e gli ambienti in cui viviamo.
In questo scenario, l'automazione delle attività ripetitive e fisiche si accompagnerà a una crescente valorizzazione delle competenze umane legate alla progettazione, alla supervisione, alla creatività, alla relazione e ai processi decisionali.
I posti in presenza sono terminati.
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Il programma
Il programma della giornata prevede un confronto articolato tra istituzioni, imprese, mondo accademico e dell’innovazione, attraverso sessioni tematiche dedicate alle principali sfide della trasformazione tecnologica.
La mattinata si aprirà con una riflessione su “L’innovazione come motore per rinnovare il comparto produttivo e la tradizione”, per poi affrontare il tema “Intelligenza Artificiale e nuove tecnologie: l’innovazione che cambia le regole del gioco e l’impatto socio-economico”.
A seguire, l'attenzione si sposterà sulla sicurezza digitale con il panel “Cybersecurity: la necessità ineludibile della protezione digitale nell’era dell’AI e della robotica”.
Il ruolo delle nuove tecnologie nei processi industriali sarà invece al centro della sessione “Come cambierà il mondo dell’industria: le fabbriche, la logistica e la supply chain”, dedicata all'evoluzione dei modelli produttivi e delle catene di approvvigionamento.
Nel pomeriggio, i lavori riprenderanno con un approfondimento sui cambiamenti degli spazi urbani e degli ambienti quotidiani attraverso il panel “Come cambieranno i luoghi in cui viviamo: le città, le case e gli uffici”.
Seguirà una riflessione sulle applicazioni strategiche delle nuove tecnologie con “AI e robotica nuovi asset strategici dual use: governare tecnologie che generano valore economico, potere geopolitico e capacità militare”, per approfondire le implicazioni economiche, geopolitiche e di sicurezza legate allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e della robotica.
Il programma proseguirà con “Le nuove traiettorie del Venture Capital: come cambiano i paradigmi degli investimenti con l’evoluzione dell’AI”, dedicato alle prospettive del capitale di rischio e alle opportunità di investimento connesse all'evoluzione tecnologica.
A chiudere il confronto sarà il tema delle competenze, con il panel “Non solo skill tecniche, ma anche problem solving, leadership e capacità di gestire il cambiamento: le competenze che serviranno davvero”, che metterà al centro il ruolo del capitale umano e la necessità di sviluppare nuove professionalità in un contesto in continua evoluzione.

