• Legge regionale 29/2016

    Foro regionale per la ricerca e l'innovazione

    Una delle principali novità introdotte dalla legge 29/2016 "Lombardia è Ricerca" è l’istituzione del Foro per la Ricerca

Una delle principali novità introdotte dalla legge 29/2016 "Lombardia è Ricerca" è l’istituzione del Foro per la Ricerca e l’Innovazione con funzioni consultive, propositive e informative. Il Foro è composto da 10 esperti altamente qualificati nell’ambito delle discipline scientifiche, sociali e umanistiche, selezionati attraverso una procedura di evidenza pubblica a carattere internazionale.

Il Foro ricopre un importante duplice ruolo: da un lato funge da antenna rispetto ai cambiamenti nella società, cogliendo le nuove sfide per la crescita e prevedendo i bisogni emergenti della società per impostare tempestive risposte, dall’altro trasferisce alla comunità i risultati di ciò che la ricerca produce, diffondendone l’impatto e sensibilizzando i cittadini rispetto ad alcuni nuovi temi di interesse generale che richiedono ampia condivisione. Il Foro resterà in carica 3 anni.

Dopo il periodo di raccolta pubblica delle candidature, che ha visto pervenire circa 150 proposte di livello internazionale e oltre 160 lettere di endorsement, il 28 dicembre 2017 la Giunta Regionale ha approvato l’elenco dei 10 profili selezionati.

Nel giugno 2018 i dieci esperti si sono collegati dall’Italia e da sei altre nazioni (USA, Francia, Danimarca, Belgio, Germania, Inghilterra) con Palazzo Lombardia per la riunione di avvio dei lavori del nuovo organismo consultivo. E hanno anzitutto eletto come proprio presidente Mario Calderini, docente del Politecnico di Milano. 

"Questo Foro ha potenzialmente un grande valore. Anzitutto credo sia molto importante in questo momento affiancare la politica con un organismo composto di figure autorevoli e indipendenti, quali sono i miei colleghi, ciascuna per il proprio ambito e specializzazione.

L’obiettivo prioritario in questo momento è restituire alla società il senso pieno del valore di ciò che si è creato con l’investimento in ricerca e innovazione, investimento che, è bene ricordarlo, si è realizzato grazie alle risorse messe a disposizione dei cittadini".

Mario Calderini, Presidente del Foro regionale per la ricerca e l'innovazione

Componenti del Foro 

  • Agnes Allansdottir, Islanda/Italia: Università di Siena, esperta di Social Studies of Science and Technology;
  • Mario Calderini, Italia: Direttore Alta Scuola Politecnica e del Centro Tiresia in Innovazione e Finanza per l’Impatto Sociale del Politecnico di Milano;
  • Denise Di Dio, Italia: rappresentante del MIUR al G7 Scienza del 2017, esperta di governance e dei partenariati pubblico-privato per l’innovazione e l’innovazione sociale;
  • David Guston, USA: Arizona State University, direttore della School for the Future of Innovation in Society, principale attore della Responsible Innovation negli USA;
  • Francesco Lescai, Italia/GB: Section leader in Bioinformatica al Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency, National Institute for Biological Standards and Control;
  • Ralf Lindner, Germania: Direttore del Competence Centre Policy and Society del Fraunhofer Institute for Systems and Innovation Research;
  • Federica Lucivero, Italia/GB: Senior researcher del Centro Ethox del Big Data Institute dell’Università di Oxford;
  • Marzia Mazzonetto, Belgio: Stickydot srl, project manager ECSA (European Citizen Science Association), esperta in Comunicazione della Scienza e in Responsible Research and Innovation;
  • Douglas Robinson, Francia/GB: Responsabile Ricerca del LISIS all’Università Gustave Eiffel-Centre National de la Recherche Scientifique de Paris, Institute for Innovation and Public Purpose dell’University College London;
  • Guido Romeo, Italia: giornalista economico, esperto di innovazione e Data Journalism, Facta Center for Journalism.

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